Bologna, 9 agosto 2026 – Il Bologna abbraccia Davide. E lo fa con le parole del ds Marco Di Vaio: “Ti vogliamo bene”. Mentre i tifosi tutti si stringono a lui e alla sua famiglia: “Quel posto in curva non te lo toglierà mai nessuno”. Domani saranno trascorsi quattro anni da quando Ferrerio è stato aggredito per uno scambio di persona mentre era in vacanza a Crotone: un pestaggio brutale. Aveva appena 20 anni. E da quel giorno è in coma irreversibile. Tifoso sfegatato del Bologna, la sua vita è stata distrutta per un equivoco. I suoi aggressori sono stati condannati per concorso in tentato omicidio (tranne il ’quinto uomo’, che è stato assolto).
L’omaggio di calciatori, amici e familiari
Intanto, il Dall’Ara sembra un posto un po’ più triste senza il sorriso di Davide. Per questo calciatori, amici e familiari hanno realizzato con il Carlino un omaggio speciale per lui. “Un abbraccio grande da parte mia e di tutto il Bologna – il saluto del direttore sportivo Di Vaio –. E soprattutto: ‘Forza Bologna’, sappiamo quanto lui ami il nostro Bologna e forse questo lo renderà più felice. Ciao Davide. Ti vogliamo bene”. Da Federico Ravaglia, ex portiere rossoblù, “un messaggio di solidarietà. Sono andato a trovarlo in ospedale e, appena tornerò a Bologna, voglio tornare a salutarlo. Vorrei mandare ai familiari anche tanta forza per continuare questa lotta quotidiana per ottenere giustizia per Davide”.










