Con la condanna definitiva di Alberto Stasi, il caso di Garlasco sembrava essere giunto a una conclusione, seppur senza troppe certezze. Le nuove indagini, che vedono Andrea Sempio come unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, hanno riacceso i riflettori sulla prima inchiesta e i numerosi errori che furono commessi. A rivangarli le stesse forze dell’ordine, e la disputa è accesa tra l’ex maresciallo Francesco Marchetto e l’ex colonnello Gennaro Cassese.

Marchetto e il dubbio sul doppio verbale

La stoccata ai “non ricordo” di Cassese

Il commento dell’avvocato De Rensis

Marchetto e il dubbio sul doppio verbaleNella puntata di lunedì 10 agosto 2026 di Filorosso, la trasmissione di approfondimento condotta da Antonino Monteleone e Adele Grossi su Rai3, si è tornato a parlare del delitto di Garlasco.Prima di analizzare gli ultimi sviluppi, si è fatto un passo indietro, lasciando la parola ai primi che entrarono nella villetta dove fu uccisa Chiara Poggi.ANSALa parola passa all’ex maresciallo Francesco Marchetto, accusato di aver firmato, in quel 13 agosto 2007, due verbali con sostanziali differenze, ma accomunati dalla stessa data e la stessa ora.Si tratta di verbali, si spiega a Filorosso, che potrebbero confermare l’alibi di una persona vicinissima alla famiglia Poggi.“Io questi verbali non li ho ancora visti. Vorrei avere il piacere di vederli ed esaminare la loro importanza nel contesto delle indagini”.