«Nostro fratello non vede e non cammina, vorremmo solo regalargli un sorriso per il suo quarantesimo compleanno. Jovanotti è il suo artista preferito, abbiamo acquistato i biglietti, ma non possiamo entrare con la carrozzina al di fuori dell’area riservata alle persone con disabilità. Serve un po’ di buonsenso».
A parlare sono Concetta, Angela e Paola, sorelle di Simone, 40 anni appena compiuti. Simone è non vedente e ha anche difficoltà a camminare: la musica, però, riesce ad ascoltarla ed è qualcosa che gli regala sollievo, gioia. Tra i suoi cantanti preferiti c’è Jovanotti, che, tra meno di una settimana (il 17 agosto, ndr), dovrebbe – si è ancora in attesa dei riscontri delle analisi Arpa – esibirsi con il suo show nell’area dell’ex cartiera di via Trani.
Quale migliore occasione, allora, per Concetta, Angela e Paola: il cantante preferito di Simone sarà a Barletta, il regalo perfetto per il 40esimo compleanno di un ragazzo che, ammettono le stesse sorelle, «non ha bisogno di oggetti, di regali materiali», ma «ha bisogno di emozioni».
Per questo motivo Concetta, Angela e Paola si sono attivate. Era il 22 febbraio scorso quando Paola ha inviato una mail all’organizzazione del concerto per chiedere la possibilità di accedere al settore riservato alle persone con disabilità. «Consultando il vostro sito – scriveva Paola – abbiamo verificato che i posti riservati alle persone con disabilità risultano esauriti. Vi contattiamo per chiedere un’ulteriore disponibilità o l’inserimento in lista d’attesa. Questo concerto rappresenterebbe il regalo per i 40 anni di nostro fratello. Simone purtroppo non vede e non cammina, ma può ascoltare, e Jovanotti è da sempre uno dei suoi artisti preferiti. Le sue canzoni hanno accompagnato momenti importanti della sua vita e poter vivere questa esperienza avrebbe per lui un significato profondo».












