Potenza, in ostaggio per 20 metri di strada Sp 168 chiusa, momenti di grande tensione durante l’incontro sulla viabilità. Il presidente della Provincia di Potenza Giordano annuncia il ricorso a un mutuo per sbloccare la frana che rischia di mettere in ginocchio le cantine del Vulture Melfese. L’assessore Pepe: «Meglio tardi che mai».

POTENZA – Un tratto stradale di appena venti metri rischia di far crollare l’intera economia vitivinicola del Vulture. La chiusura della Strada Provinciale 168, interdetta dallo scorso aprile a causa di una frana causata dalle forti alluvioni, si è trasformata in un durissimo scontro politico. Con la raccolta dell’uva ormai imminente, la tensione tra la Provincia di Potenza, la Regione Basilicata e i produttori locali è giunta al punto di rottura. L’ultimo tavolo tecnico tenutosi nella Sala Giunta della Provincia di Potenza ha certificato un profondo corto circuito istituzionale. L’incontro, convocato dal Presidente della Provincia Christian Giordano per fare il punto con i viticoltori, ha finito per accendere una polemica infuocata, registrando attacchi frontali e pesanti smentite.

Il vertice si è aperto con la netta difesa del Presidente Giordano, il quale ha respinto le accuse di assenteismo relative a un precedente tavolo d’urgenza regionale convocato a Potenza. Giordano ha attaccato gli uffici regionali e l’assessore alle Infrastrutture Pasquale Pepe, dichiarando che la Provincia non aveva preso parte a quel vertice perché non era mai stata formalmente invitata. La giustificazione è stata però immediatamente smentita davanti ai presenti.