HomeFanoCronacaRuben cercato in ogni angolo del Vanvitelli. Il compagno: "Sono stravolto, è un incubo"Carabinieri e vigili del fuoco sono tornati nella casa del cinquantanovenne, dove dalla Lombardia sono arrivati il compagno, familiari e amici. Poi le ricerche si sono spostate nel parcheggio: controllati tutti i piani e persino le auto. Nella notte mobilitata anche l’Unità di comando locale dei pompieri.Le operazioni sono proseguite anche nella notte.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFano (Pesaro e Urbino) martedì 11 agosto 2026 – Proseguono le ricerche di Ruben Martin, il cinquantanovenne nato in Argentina, cittadino italiano e residente nel quartiere Sassonia, scomparso da giovedì mattina. Ieri carabinieri e vigili del fuoco sono tornati nella sua abitazione, dove dalla Lombardia sono arrivati il compagno Luca Ravanelli, familiari e amici, per cercarlo e fornire nuovi elementi capaci di dare impulso alle ricerche. "Sono io che ho denunciato la scomparsa – racconta Ravanelli –. Siamo stati compagni per 18 anni". Giorni di attesa e angoscia che descrive con poche parole: "Sto malissimo. Sono stravolto, è un incubo".
Le ultime ore prima della scomparsa
I carabinieri di Fano hanno raccolto ulteriori testimonianze dal compagno, dai parenti, dagli amici e dai vicini, cercando di ricostruire gli ultimi movimenti di Ruben. Il cinquantanovenne sarebbe stato visto per l’ultima volta giovedì, poco dopo le 11, vicino alla propria abitazione. "Lo ha visto la vicina di casa – riferisce Luca –. Era vicino allo scooter e credo stesse cercando di mettere dell’olio". Poco dopo è iniziato il silenzio. "Io l’ho chiamato intorno a mezzogiorno. Il telefono suonava, ma non mi ha risposto. Era anche una sua abitudine non rispondere. La cosa strana è che verso le 13 il cellulare risultava completamente spento". Da quel momento non è arrivata alcuna risposta né alle telefonate né ai messaggi WhatsApp.








