HomeFanoCronacaRicerche con i sommozzatori. Ma di Ruben non c’è tracciaDal parcheggio Vanvitelli alle acque del porto e al mare. Si allargano le ricerche di Ruben Martin, il 59enne di...Dal parcheggio Vanvitelli alle acque del porto e al mare. Si allargano le ricerche di Ruben Martin, il 59enne di...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDal parcheggio Vanvitelli alle acque del porto e al mare. Si allargano le ricerche di Ruben Martin, il 59enne di Sassonia scomparso da giovedì, ma si affaccia il rischio di uno stallo. Tra gli elementi da chiarire spunta infatti il suo computer, che non sarebbe stato trovato in casa. Lo scooter è invece rimasto vicino all’abitazione.
Nella notte tra lunedì e martedì la caserma dei carabinieri di Fano era diventata il punto operativo, con mezzi dei vigili del fuoco e l’Unità di comando locale. Ieri a mezzogiorno sono tornati in caserma il compagno Luca Ravanelli e l’avvocata Elena Fabbri, che segue il caso. Le domande si sono concentrate sulle abitudini di Ruben, i luoghi frequentati e i possibili spostamenti.
Nel pomeriggio le ricerche si sono spostate in acqua. I vigili del fuoco di Pesaro hanno perlustrato con la moto d’acqua il tratto di costa, registrando con il Gps l’area controllata. Nel porto ha operato il Nucleo sommozzatori di Ancona con un gommone dotato di ecoscandaglio. Le verifiche si sono estese davanti al Lisippo, con la Capitaneria di Porto e un sommozzatore. Di Ruben, però, nessuna traccia. Il problema è che, senza un indizio capace di restringere il campo, diventa difficile stabilire dove concentrare le prossime verifiche.






