Forti esplosioni causate dal lancio di missili balistici dalla Russia hanno scosso le città ucraine di Kiev e Zaporizhzhia, provocando nella città della centrale nucleare «almeno sei morti e diciannove feriti», secondo quanto annunciato dal capo dell'amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov.

L'aeronautica militare ucraina ha confermato che i missili di Mosca hanno preso di mira anche Sumy, Kharkiv e Chernihiv.

Almeno dieci persone sono rimaste ferite, secondo un bilancio provvisorio.

Un incendio è scoppiato in una raffineria di petrolio ad oltre 6mila chilometri dall'Ucraina, nell'Estremo Oriente russo.

L'esercito russo ha anche condotto un attacco con droni e artiglieria su cinque distretti nella regione di Dnipropetrovsk (est), ha riferito il capo dell'amministrazione militare locale.