È proseguita nella notte l'escalation degli attacchi reciproci tra Russia e Ucraina, con uno dei più massicci scambi di missili e droni degli ultimi mesi. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la Russia ha lanciato contro il Paese 68 missili e 351 droni. A Kiev il bilancio delle vittime è salito ad almeno 14 morti e 46 feriti, tra cui tre bambini. Lo ha reso noto il sindaco Vitali Klitschko, precisando che 27 persone sono ricoverate in ospedale e che uno dei feriti è deceduto questa mattina. Centinaia di persone sono rimaste senza casa o senza i loro beni. Un totale di 64 persone, fra cui due bambini, sono state estratte dalle macerie, come ha scritto Volodymir Zelensky in un tweet. Secondo Kiev, dei 351 droni russi usati nell'attacco delle ultime ore, 326 sono stati intercettati o soppressi con il disturbo elettronico, dei 68 missili di vario tipo, sono stati intercettati solo 37 missili da crociera (Kalibr e Kh-101). Nessun missile balistico è stato invece intercettato, ha confermato Zelensky, a conferma della necessità dell'Ucraina di missili intercettori Pac-2 e Pac-3 per i sistemi di difesa Patriot. «Il rifornimento di missili intercettori è insufficiente. È di importanza critica che il mondo, prima di tutto gli Stati Uniti e i nostri partner europei, si prestino al vertice della Nato di Ankara con decisioni importanti in sostegno della nostra difesa aerea, e quindi per proteggere le vite di civili. Fino a che i missili Patriot rimangono nei depositi dei nostri alleati, la Russia sarà incoraggiata a continuare a radere al suolo edifici residenziali. Stati Uniti ed Europa sono abbastanza forti per fermare queste azioni di terrorismo», ha aggiunto il presidente ucraino. Nei giorni scorsi erano state colpite anche Sumy, Kharkiv, Dnipro e altre località lungo la linea del fronte. Dall'inizio di luglio, sono 50 i civili ucraini uccisi negli attacchi russi. Altre tre persone sono state uccise e altre 16 ferite nella regione di Kiev. Colpita nella notte anche Odessa, dove è rimasta ferita una persona. L'attacco contro Kiev della scorsa settimana aveva provocato la morte di 31 persone. La Procura generale ucraina ha aperto un'indagine preliminare per un presunto crimine di guerra. Mosca, dal canto suo, sostiene di aver condotto il bombardamento in risposta agli «attacchi terroristici» ucraini contro infrastrutture civili russe. Il ministero della Difesa ha affermato di aver impiegato missili di precisione a lungo raggio lanciati da terra, mare e aria, oltre a droni d'attacco, contro imprese dell'industria della difesa, depositi di carburante e impianti energetici a Kiev e nella regione circostante. Tra gli obiettivi indicati figurano anche aeroporti militari nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkasy, Chernihiv e Kiev.Parallelamente, l'Ucraina ha condotto una vasta offensiva con droni contro il territorio russo. Il ministero della Difesa di Mosca afferma di averne abbattuti complessivamente 519 durante la notte, mentre le autorità della regione di Leningrado parlano di 56 velivoli intercettati. Secondo le autorità russe, gli attacchi hanno interessato numerose aree del Paese, comprese le regioni di Mosca e San Pietroburgo. Detriti di droni sono caduti nelle aree portuali baltiche di Ust-Luga e Vysotsk. Ust-Luga è uno dei principali terminal petroliferi della Russia e rappresenta uno dei maggiori punti di esportazione di greggio e prodotti raffinati del Paese. Insieme ai porti di Primorsk e Novorossijsk, a giugno ha movimentato quasi 3 milioni di barili di petrolio al giorno.In Crimea, le autorità filorusse hanno riferito che un attacco di droni ha provocato un blackout temporaneo a Sebastopoli, sede della Flotta russa del Mar Nero, mentre il governatore filorusso Sergey Aksyonov ha annunciato la morte di una donna nella città di Kerch. Successivamente è stato comunicato il ripristino della fornitura di energia elettrica. Altri raid sono stati segnalati nella regione di Kaluga, dove un sito industriale è stato colpito provocando un incendio, e nella regione di Yaroslavl, circa 250 chilometri a nord-est di Mosca, dove droni ucraini hanno preso di mira una raffineria di petrolio. Il governatore ha riferito che due persone sono rimaste ferite dalle schegge e che durante la notte sono stati abbattuti circa 70 droni. La raffineria era già stata colpita il 28 giugno. Kiev considera gli impianti energetici russi obiettivi militari legittimi, sostenendo che riforniscono e finanziano lo sforzo bellico del Cremlino.
Russia e Ucraina, notte di bombardamenti incrociati: 14 morti a Kiev
Mosca rivendica raid contro obiettivi militari e infrastrutture energetiche. Kiev colpisce porti, raffinerie e basi in territorio russo















