Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

La richiesta di indennizzi per i commercianti è stata inviata lo scorso 6 agosto dal sindaco Federico Basile al presidente della Regione Renato Schifani. E anche se da Palermo dovesse giungere una risposta positiva, è facile prevedere che i tempi non saranno comunque brevi per l’erogazione di eventuali ristori. Le attività vicine alla palazzina crollata, però, sono ancora ”sospese”. L’area “rossa” è diventata “gialla”, ma il ritorno alla normalità si attende ancora. I titolari dei negozi sono rimasti, da quel drammatico giovedì, in rispettoso silenzio di fronte alla tragedia. Ma la necessità di recuperare i ritmi del regolare lavoro, adesso, si fa stringente. Angelo Smiroldo, amministratore delegato della nota catena di negozi di prodotti per l’igiene della casa e della persona, riferisce che il negozio della strada statale 114 ha 25 dipendenti ed i costi dell’affitto vanno comunque fronteggiati: «chiediamo con il massimo rispetto la possibilità di essere raggiunti serenamente dai clienti», dichiara l’imprenditore. Sono in attesa anche i negozi di giocattoli e di calzature che, con il supermercato sul lato opposto della strada, formano il centro commerciale naturale della zona.