In aggiornamentoOre 19.47. Per il sindaco di Messina sono sette le persone disperse nel crollo della palazzina a PistuninaPrima un boato, poi del fumo bianco. E’ quanto hanno visto alcuni testimoni del crollo parziale della palazzina avvenuto questo pomeriggio intorno alle 16 a Messina nella zona di Pistunina sulla strada statale 114. Probabilmente ci sarebbe stato un cedimento strutturale alla base del crollo che ha parzialmente distrutto la palazzina. Sul posto vigili del fuoco, polizia e carabinieri. Finora sono tre i feriti giunti al Pronto soccorso del Policlinico, solo uno è in codice rosso. Si cercano eventuali dispersi. Diversi hanno segnalato che non sono riusciti a contattare i loro familiari. L’area è stata messa in sicurezza e i vigili del fuoco operano con droni e unità cinofile. L’edificio parzialmente crollato è formato da tre livelli, il primo ospitava un supermercato chiuso ormai da mesi, il secondo un’attività commerciale di cinesi e il terzo alcune abitazioni. Sul posto anche il sindaco Federico Basile e il procuratore Antonio D’Amato.Cinque persone sono rimaste gravemente ferite in seguito a una violenta esplosione avvenuta nel pomeriggio in una palazzina di tre piani nel quartiere Pistunina, nella zona sud di Messina. Secondo le prime informazioni, lo stabile, che si affaccia sulla statale 114, ospita alcune abitazioni, un supermercato e i locali dell’ex negozio di elettrodomestici Leone, e sarebbe parzialmente crollato. I feriti, tutti in codice rosso, sono stati soccorsi dal personale del 118 e trasportati al Policlinico di Messina.Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, impegnate nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza dell’area, mentre sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause dell’esplosione. La zona è stata transennata per consentire le operazioni di emergenza. Sono in corso verifiche sull’eventuale presenza di altre persone coinvolte.Secondo le prime informazioni raccolte dai vigili del fuoco, impegnati con diverse squadre, ci sarebbe alcuni dispersi. L’edificio ospitava negozi al piano terra e al primo piano e abitazioni al secondo. Sono stati gli stessi familiari delle persone che vivono nella struttura a segnalare ai vigili del fuoco di non riuscire a mettersi in contatto con i propri parenti.