"Il sangue è come l’oro. ‘Oro rosso’ del quale non dobbiamo sprecare nemmeno una goccia". Partono da qui Rino Biguzzi e Gualtiero Giunchi di Avis per raccontare il mondo delle donazioni nel territorio cesenate, popolato da un numero crescente di donatori e che già da tempo ha raggiunto la piena autosufficienza di sacche da conferire nei reparti ospedalieri del territorio. Ma che non per questo può permettersi di alzare i remi e lasciarsi trasportare dalla corrente. "Stiamo riuscendo a far fronte anche a un mese di agosto non semplice, nel quale complice la forte presenza di turisti nel territorio, il numero di interventi sanitari nei quali si richiedono trasfusioni di sangue è in spiccato aumento. Bene, ma le insidie sono dietro l’angolo e si celano soprattutto nell’alto numero di appuntamenti mancati o disdetti all’ultimo minuto da chi si era prenotato per una donazione: siamo nell’ordine di circa 150-200 al mese, una cifra che rappresenta oltre il 10% del totale. Troppi". Anche nell’ottica di riaccendere l’attenzione sul suo mondo, il 18 agosto Avis organizzerà un evento notturno: dalle 3 alle 7 su prenotazione, chi vorrà , potrà recarsi a effettuare una donazione presso la struttura di Case Missiroli. "Dei 31 posti disponibili ne abbiamo già riempiuti 26, a dimostrazione di un’alta attenzione. Chi parteciperà troverà anche la musica dal vivo del pianista Alberto Fattori". Ci sarà pure il sindaco Enzo Lattuca, presente alla conferenza di presentazione ieri in Comune. Numeri alla mano, i donatori dell’Avis Cesena sono 9.700, 238 in più rispetto al 2025. Tra gennaio e luglio 2026 sono state effettuate 11.147 donazioni, con un incremento di 480 unità, che corrispondono al 4.5%. La parte più corposa riguarda le donazioni di sangue intero (6.163 sacche raccolte, dunque più della metà del totale), ma merita di essere segnalato il numero di unità di plasma: 4.904, con un aumento del 19,5%. Chiudono le piastrine: 80 unità, anch’esse in crescita rispetto alle 73 del 2025.
Sangue, donazioni in crescita: "È il nostro oro rosso, ma sosteneteci"
"Il sangue è come l’oro. ‘Oro rosso’ del quale non dobbiamo sprecare nemmeno una goccia". Partono da qui Rino Biguzzi...









