HomePratoCronacaSchiacciato dal pancale. Kamara, autopsia verità: "Famiglia da sostenere"Gedera, l’operaio della Capp Plast morto a 61 anni durante il turno di lavoro. Al vaglio la dinamica dell’incidente. Via alla mobilitazione per moglie e figlio.La sede di via Nenni, a Campi Bisenzio, della Capp PlastRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSarà l’autopsia a dissipare i dubbi sulla dinamica dell’incidente sul lavoro che è costato la vita a Kumara Gedera, 60 anni. L’esame sul cadavere della vittima, stando a quanto trapela, potrebbe infatti aiutare gli inquirenti a ricostruire gli ultimi attimi di vita dell’operaio: dalla posizione del corpo al momento dell’impatto con la colonna di sacchi e imballaggi, fino alle cause del decesso (dovuto presumibilmente per asfissia da schiacciamento).

L’uomo, residente a Galciana con la famiglia, al momento della tragedia si trovava da solo, e quell’area dell’azienda (la Capp Plast), secondo quanto emerge, non è coperta da videocamere. Gedera, stando alle prime ricostruzioni, si stava spostando a bordo del suo muletto: le forche del mezzo erano libere, questo lascia pensare che l’uomo o aveva appena depositato o stava per caricare nuovo materiale. Quando, nel corso della marcia, si sarebbe fermato: forse per sistemare un pallet che sporgeva, forse per altri motivi che al momento carabinieri e ispettori dell’Asl ignorano. Una sosta di qualche secondo, che purtroppo si è trasformata in una tragedia. Il pancale, da un’altezza di circa tre metri, è crollato, riversando sull’uomo il peso di diversi sacchi da 25 chilogrammi l’uno (contenenti imballaggi in plastica). Un impatto violento che si è rivelato letale.