di Martina Del Chicca

Tra l’eclissi dell’egemonia americana – con un Trump marginalizzato dalla Via della Seta o ingranaggio di un’alchimia diplomatica vampirica – e il dilemma amletico opposto al giogo algoritmico del “terzo like”, il Carnevale di Viareggio si consacra a un sofisticato compendio di filosofia politica ed esistenziale. In un ordito allegorico dove Pinocchio giudica le mendaci architetture di potere, le famiglie disarticolano i dogmi tradizionalisti con la grazia di Tango e il mito di Ulisse naufraga sulle macerie del progresso, la cartapesta demistifica le aporie della contemporaneità: un’invettiva colta, ironica ed eversiva che eleva, dalla mecerie del nostro mondo, il dubbio e la poesia del sogno a ultime roccaforti di resistenza umana.

Disconnessi per volare

di Jacopo Allegrucci

In un futuro oppresso dalla dittatura del “terzo like” e privo di fantasia, un’anziano dona a una giovane l’ultimo libro rimasto sulla Terra. La lettura risveglia la sua immaginazione, permettendole di concepire un mondo diverso e di spiccare il volo con ali fatte di pagine. I telefoni si trasformano così in libri, restituendo a tutti la libertà di sognare.