La Brianza non ha avuto finora casi di trasmissione di virus veicolati dalle zanzare ma non per questo è immune a rischi. Anche la comune zanzara tigre potrebbe diventare un vettore di alcune malattie importante da viaggi esotici se pungesse soggetti infetti ed è quindi opportuno prestare attenzione a semplici accorgimenti per limitare la diffusione delle zanzare.

Precauzioni che, prima ancora di scongiurare il rischio di trasmissione di malattie che restano comune molto rare, sono utili per ridurre i fastidi invece molto diffusi causati dagli insetti nei mesi caldi. "Il modo migliore per evitare di contrarre questo tipo di malattie è rappresentato dalla prevenzione delle punture e dal contrasto alla circolazione delle zanzare con attività di disinfestazioni – spiega Davide di Caterina, responsabile della Struttura prevenzione e sorveglianza delle malattie infettive di Ats Brianza -. Le principali azioni che ogni cittadino può mettere in atto sono quelle di usare repellenti e indossare pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe quando si è all’aperto. La zanzara comune che trasmette il virus della West Nile punge durante le ore serali e notturne, mentre la zanzara tigre, che trasmette Dengue, Chikungunya e Zika, punge anche nel corso del giorno. Utile quindi applicare zanzariere alle finestre, svuotare frequentemente i vasi di fiori o altri contenitori come sottovasi o secchi con acqua stagnante, cambiare spesso l’acqua nelle ciotole per gli animali o tenere le piscinette per i bambini in posizione verticale quando non sono usate".