HomeBolognaCronacaSinisi e il grande evento a settembre: "Musica, ma anche lingua e scrittura"L’ex assessore alla Cultura: "Era un talento universale, come tale va ricordato. Si potrebbe insegnare il tarocchino"L’ex assessore alla Cultura: "Era un talento universale, come tale va ricordato. Si potrebbe insegnare il tarocchino"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon solo un cantautore, ma anche scrittore, traduttore dal latino, curatore di un dizionario, giallista, fumettista. Nel Rinascimento lo avrebbero chiamato ’uomo universale’.

Nei giorni in cui la città si domanda già come ricordare Francesco Guccini nell’evento pubblico che ha promesso di dedicargli a settembre, c’è chi propone di non dare vita solo a un concerto, ma a qualcosa di più.

"Se devo immaginare un evento o una rassegna che gli rendano omaggio – riflette Nicola Sinisi (a fianco, in una foto storica assieme a Guccini), ex assessore bolognese alla Cultura –, penso si debba partire rendendo tributo alla curiosità e alla sete di conoscenza di Francesco, che in lui non si è mai spenta".

Non solo una riedizione del concerto dell’84, e neppure un evento paragonabile a quello che fu organizzato per ricordare Lucio Dalla, dunque, "benché Lucio sia l’unica personalità la cui scomparsa abbia suscitato un livello di commozione paragonabile".