HomeBolognaCronacaDai burattini al Dialetto, quest’estate risuona il Bulåggna SoundDomani in piazza della Pace il contest per giovani talenti con Mingardi e Carpani: gran finale sul Crescentone il 14 agosto .La presentazione in Comune delle iniziative legate alla cultura popolareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFuori dal folklore e dagli studi etno musicologici, la canzone dialettale rappresenta l’anima dei territori, il linguaggio che racconta la strada e la quotidianità portando l’amore per le radici nella vita di ogni giorno. Succede da anni in molte parti d’Italia, pensiamo al Salento della pizzica e al suono contemporaneo napoletano. Succede, adesso, anche a Bologna proprio nel cuore del cartellone ricchissimo dell’estate cittadina con una serie di iniziative nelle quali spicca Bulåggna Sound, concorso dedicato ai giovani talenti del pop in dialetto. Tantissime le adesioni di artisti che sarà possibile ascoltare in una serie di serate disseminate nella città metropolitana.
Inaugurazione domani in Piazza della Pace (ore 21.15), nell’ambito del Portici Festival con i primi quattro concorrenti affiancati da due ospiti, Andrea Mingardi considerato l’ispiratore di questo movimento che si esibirà dal vivo e Fausto Carpani, protagonista assoluto della canzone bolognese. Il giorno successivo, il sabato 6, stesso luogo, inizia il Festival della Filuzzi, con un laboratorio (ore 19.30, si replica il 7) gratuito per imparare i primi passi di questa danza strettamente legata ai ritmi resi celebri nel secondo dopoguerra dal virtuoso dell’organetto bolognese Leonildo Marcheselli. Dopo le lezioni si balla il primo giorno con il Davide Salvi Filuzzi Quartet e il secondo con Massimo Tagliata Trio, ospiti Stefano Capitani e la cantante Rachele Amore. Ma che quella per i balli della tradizione cittadina sia una passione dilagante che contagia anche i più giovani, lo dimostra il Locomotiv di Via Serlio, rock club per definizione che ogni giovedì dalle 19.30 trasformerà sino a settembre i suoi spazi all’aperto in una lussureggiante Tropical Balera, con i maestri Carlo e Maria a disposizione dei neofiti del liscio dove in inverno risuonano batterie e chitarre elettriche distorte. Il programma prosegue con le molte tappe del festival dedicato agli emergenti del folk, con tante personalità che li affiancheranno, da Giorgio Comaschi il 5 luglio a San Lazzaro di Savena al Campus dei Campioni a Vito, che sarà sul palco l’11 luglio a Medicina, sino al gran finale il 14 agosto in Piazza Maggiore, dove la giuria decreterà l’erede artistico di Dino Sarti, forse il nome più rappresentativo del passato glorioso della canzone bolognese.







