I lavori di riqualificazione del presidio sanitario di Camerata procedono a rilento e l’inaugurazione, annunciata al Comitato pro Ospedale per la fine di luglio, non c’è stata, lasciando ancora irrisolta l’attesa del territorio, con gli utenti dirottati in altre strutture, anche per un semplice esame del sangue. "Questa situazione si trascina dalla primavera del 2024, quando ci fu detto - ricorda Piero Ulivi, presidente del Comitato di Difesa Ospedale di Camerata - che i lavori sarebbero andati avanti “con grande velocità“ perché la ditta era di “grande prestigio“. Invece abbiamo avuto solo rinvii e nessuna spiegazione. Non comprendiamo come la Dirigenza non consideri l’importanza di questa struttura". Il cantiere resta indietro e gli utenti intanto vengono deviati altrove. "Quanto costa all’Asl tutto questo ? - si chiede il Comitato - Consideriamo inoltre il disagio per gli utenti fiesolani che da Camerata devono utilizzare più mezzi pubblici o taxi per raggiungere Caldine o via D’Annunzio. Forse - prosegue il Comitato - si poteva lasciare i servizi esistenti dispersi, sezionando i lavori di cantiere in modo diverso". La delusione è dunque forte, anche perché la vicenda non vede nessuna risposta o spiegazione dalle autorità. Tace la Asl e tace Fiesole. "Dalle notizie avute solo verbalmente, sembra che la nuova data di fine lavori sia ottobre per l’ospedale di Comunità mentre - conclude Ulivi - per il ritorno dei servizi e per la Casa di Comunità non c’è invece alcuna data certa".
Camerata, si va per le lunghe: "I lavori procedono a rilento"
Ulivi: "L’inaugurazione doveva essere a luglio, invece nulla. Intanto i pazienti vengono dirottati nelle altre strutture".








