HomePistoiaCronacaIl Dae può salvare una vita. Un incontro per informareChiAmaLaVita nasce dalla volontà di sensibilizzare sull’uso del defibrillatore. I punti cardine sono corsi di Blsd, riunioni con la cittadinanza e formazione.I protagonisti dell’eventoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDiffondere la cultura della rianimazione cardiopolmonare e dell’utilizzo del defibrillatore, formando un numero sempre maggiore di cittadini e favorendo la presenza di Dae sul territorio. È questo l’obiettivo di ChiAmaLaVita, il progetto presentato mercoledì nella Galleria Vittorio Emanuele di Pistoia dal gruppo di dieci volontari promotore dell’iniziativa, sviluppata con il sostegno dell’associazione Amici del Ceppo presieduta dalla presidente Isa Gaggioli, alla presenza di medici, istituzioni e operatori sanitari.
Il progetto riprende due iniziative nate nei primi anni Duemila per contrastare la morte cardiaca improvvisa. "Dal 2006 ad oggi la diffusione dei Dae non ha avuto lo sviluppo che ci auguravamo - spiega Luigi Innocenti, presentatore e volontario del progetto -. La nostra missione è riportare al centro la cultura della prevenzione, attraverso corsi di Blsd, incontri di sensibilizzazione e la diffusione dei defibrillatori, accompagnata dalla formazione sul loro utilizzo".







