HomeModenaCronacaDalla Regione altri quattro defibrillatoriRiparte il progetto di ’Sassuolo cardioprotetta’ che punta a rendere la presenza dei dispositivi sempre più capillare nei quartieriUn operatore del 118 durante una dimostrazione dell’utilizzo del DaeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiprenderà presto slancio il progetto ‘Sassuolo cardioprotetta’ che prevede l’installazione di defibrillatori nei punti sensibili del territorio e la contestuale formazione di cittadini e volontari che vengono istruiti sull’uso di questi dispositivi salvavita. Già presenti sul territorio comunale presso, ad esempio, diverse farmacie, alcuni uffici comunali aperti al pubblico come l’anagrafe e l’Urp, ma anche presso aziende, esercizi commerciali, impianti sportivi e luoghi di ritrovo e aggregazione, ma non ancora abbastanza diffusi da garantire l’integrale copertura del territorio, i defibrillatori sono stati oggetto di una ‘ricognizione’ simbolica da parte del consiglio comunale che ha fatto il punto della situazione, evidenziando la necessità di rilanciare il progetto.

Soccorre, in questo senso, la Regione Emilia Romagna: a Sassuolo, proprio grazie alla Regione, ne arriveranno sicuramente tre, forse quattro. Uno verrà collocato presso la frazione San Michele, un altro al parco Vistarino, a ridosso di villa Giacobazzi, un terzo nella zona artigianale/industriale di via Emilia Romagna, tutte porzioni di città attualmente ‘scoperte’ ma parecchio frequentate mentre il quarto, se la Regione dovesse assegnarlo a Sassuolo, verrà collocato a Montegibbio, frazione collinare particolarmente affollata soprattutto nei mesi estivi.