HomeLuccaCronacaLucca saluta Berruti "Campione gentile"Il Panathlon ricorda l’oro olimpico dei 200 metri: "Grandezza atletica e doti umane rare, ci lascia un segno profondo"Livio Berruti ospite del Panathlon di Lucca nel 1989Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLivio Berruti non è stato soltanto uno dei più grandi campioni dello sport italiano. Per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, dietro l’atleta capace di entrare nella storia c’era un uomo gentile, disponibile, elegante nei modi prima ancora che sulla pista. È anche per questo che la sua scomparsa, a 87 anni, ha suscitato profonda commozione nel Panathlon Club di Lucca, dove in molti conservano un ricordo personale del campione olimpico.

Nel ricordo del Panathlon lucchese, accanto al campione, emerge soprattutto la persona. "Con Livio Berruti – sottolinea il presidente Lucio Nobile – se ne va una figura simbolo dello sport italiano, un campione che ha lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva del nostro Paese".

Un campione capace però di conservare, anche dopo aver raggiunto il punto più alto della propria carriera, quella semplicità che molti soci lucchesi hanno potuto conoscere personalmente. "Alla straordinaria grandezza atletica ha sempre unito doti umane rare: educazione, misura, stile, capacità di entrare in rapporto con gli altri con naturalezza e rispetto".