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Marco Bonarrigo

L’addio a 87 anni dell’oro di Roma 1960, primo europeo a fermare il dominio Usa sui 200

Se c'è un'immensa carriera sportiva e umana che può essere riassunta in un solo brevissimo video è quella di Livio Berruti, studente del liceo Cavour di Torino e poi icona dei Giochi di Roma '60: ieri, a 87 anni, ci ha salutato da una clinica della sua amata città poche ore prima dell'inizio degli Europei, con discrezione e senza rubare il palcoscenico, come sua abitudine.

I venti secondi e cinque decimi che da qualche ora sono tornati a macinare visualizzazioni in Rete vennero registrati dalle telecamere della Rai il 3 settembre 1960 all'Olimpico di Roma, con il nobile commento di Paolo Rosi. Mostrano un ragazzo italiano alto, esile, dalla pelle bianchissima che indossando un paio di occhiali da miope di bachelite nera, più da studente che da atleta, esce sparato dai blocchi in corsia cinque e vola verso il traguardo, sfiorando una colomba (bianca pure lei) che si era appoggiata sulla carbonella rossa, il materiale di cui erano fatte le piste dell'epoca.