HomePratoCronacaDa Porto a Porto è record. Più di 100mila euro in beneficienza all’AttIl ricavato della nuotata finanzierà l’assistenza domiciliare dell’associazione. Il contributo anche per la realizzazione di un centro riabilitativo a Firenze.Un momento della nuotata benefica che si è svolta ieri all’ArgentarioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"È stato uno spettacolo incredibile, anche quest’anno: i nuotatori erano felicissimi, sia per la nuotata in un posto come questo che per la consapevolezza di aver fatto la loro parte. Quanto abbiamo raccolto? Da una prima stima direi più di 100mila euro, ma saremo più precisi nei prossimi giorni. Ringrazio intanto tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione". Il nuotatore pratese Lorenzo Massai, ideatore della "Da Porto a Porto – ATTorno all’Argentario", ha così commentato a caldo la nona edizione della nuotata di beneficenza svoltasi ieri nelle acque dell’Argentario, con la collaborazione della Pap e degli Amici del Guzzo.

Circa settanta nuotatori sono partiti ieri mattina da Porto Ercole, per raggiungere a suon di bracciate (in staffetta o in solitaria) Porto Santo Stefano. Una distanza di circa 22 km via mare coperta come sempre con un occhio all’Associazione Tumori Toscana: il ricavato di quest’anno continuerà a finanziare come sempre i progetti di assistenza domiciliare dell’associazione presieduta dal dottor Giuseppe Spinelli (con un focus sul supporto psicologico dei familiari dei pazienti). E soprattutto, a contribuire alla realizzazione di un centro riabilitativo per degenti oncologici che troverà spazio a Firenze, in un edificio in corso di ristrutturazione in via Corelli.