"Voglio esprimere tutta la mia vicinanza ai familiari, al padre e agli amici di Nicola. Come sindaco di Bologna ho chiesto all’avvocatura comunale di valutare la costituzione di parte civile anche in questo procedimento giudiziario". Così il primo cittadino Matteo Lepore, interviene sulla vicenda del pestaggio mortale, avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 luglio a Pinarella di Cervia sul litorale ravennate, del 53enne Nicola Musiani (nella foto), nato a Bologna ma che da tempo abitava in un camper sul piazzale di viale Tritone, dove è stato aggredito.
"In questi giorni - osserva Lepore - abbiamo appreso con sconcerto di un’altra morte violenta a Cervia, quella di Nicola Musiani, cresciuto nella nostra città. A quanto si apprende, Nicola è stato ucciso da un gruppo di quattro, forse cinque aggressori a seguito di un violento pestaggio. Persone fermate poi dai Carabinieri, ai quali va il nostro ringraziamento. Di lui - conclude il sindaco - ha scritto un ricordo commosso Enrico Brizzi, che ha raccontato della loro infanzia insieme nel quartiere Saragozza e del periodo universitario".
Ieri, intanto, ci sono stati gli interrogatori di garanzia dei quattro fermati. In tre hanno ammesso di essere stati presenti, ma di non aver colpito la vittima. Il quarto si è avvalso della facoltà di non rispondere.








