HomeBolognaCronacaIl messaggio del sindaco: "Ferrerio, una ferita aperta. Ci mobilitiamo per Musiani"Lettera aperta di Lepore nel quarto anniversario dell’agguato a Davide, ora in coma "Una violenza assurda, il Comune si è unito alla famiglia nella battaglia legale". Intanto la giunta valuta di costituirsi parte civile anche per l’uomo ucciso a Cervia. .Davide Ferrerio, aggredito a Crotone, è in coma dall’11 agosto 2022Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"A distanza di quattro anni, la vicenda di Davide resta una ferita aperta per Bologna, non solo per la famiglia. È il ricordo di una violenza assurda, che ha spezzato la vita di un ragazzo e quella di chi gli vuole bene. Ed è, insieme, la testimonianza di una città che ha scelto di non restare a guardare: di considerare ogni cittadino, ovunque si trovi, parte di una comunità che non lo abbandona quando la sofferenza bussa alla porta". Interviene con una lettera aperta il sindaco Matteo Lepore, nel quarto anniversario dell’aggressione a Davide Ferrerio (che ricorre proprio oggi).

Proprio ieri l’omaggio del Bologna, familiari e amici (in un video realizzato per il Carlino con le voci del ds Marco Di Vaio e tanti altri) al super fan Davide, che prima di quel giorno era "un ragazzino pieno di sogni, con la passione del calcio e dei colori rossoblù". Amatissimo dalla sua famiglia – il papà Massimiliano, la mamma Giusy e il fratello Alessandro sono accanto a lui ogni giorno –, giace in coma irreversibile nel letto d’ospedale dall’11 agosto 2022, quando fu massacrato per un tragico scambio di persona mentre era in vacanza a Crotone. "Quella di Davide – prosegue Lepore nella lettera – è una storia che Bologna non ha mai smesso di considerare propria, per il legame che la sua famiglia ha con la città, per l’amore di Davide verso la sua squadra del cuore, per l’affetto e la solidarietà che ha saputo generare".