Forlì, 11 agosto 2026 - Restano in carcere i quattro arrestati per l’omicidio del 53enne Nicola Musiani, aggredito e picchiato il 19 luglio in un parcheggio di viale del Tritone (dove l’uomo viveva in un camper), vicino a una discoteca di Pinarella di Cervia, e morto il 22 luglio all’ospedale di Cesena a seguito delle ferite riportate nel brutale pestaggio di gruppo.
La decisione arriva, nel primo pomeriggio di ieri, dal tribunale di Forlì, con la firma del giudice per l’udienza preliminare, Massimo De Paoli, che accoglie così le richieste della procura di Ravenna (pm Angela Scorza).
In mattinata i quattro, Conor Finn Long, 19 anni, Oussama Ragme, 22 anni (residenti a Meldola), Bilal Mahboubi (di Santa Sofia), 23 anni e Houssam Abir, 21 anni (di Forlì), accusati di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, erano stati sottoposti all’interrogatorio di convalida del fermo emesso venerdì scorso dalla procura di Ravenna e poi subito eseguito dai carabinieri di Cervia e Milano Marittima, che hanno prelevato i quattro nelle loro abitazioni per essere poi condotti nel carcere delle Rocca. Oussama Ragme e Conor Finn Long (22 anni), due dei quattro fermati, entrambi di Meldola
Conor Long (madre italiana e padre irlandese), Oussama Ragme (nato in Marocco ma da anni ’meldolese’), e Bilal Mahboubi (nato a Forlì e residente a Santa Sofia) hanno negato davanti al giudice ogni responsabilità.











