Il gip di Forlì, Massimo De Paoli, ha convalidato l’arresto dei quattro giovani arrestati nell’ambito delle indagini per l’omicidio di Nicola Musiani, il 53enne pestato a morte a Pinarella di Cervia (Ravenna) nella notte tra il 18 e il 19 luglio. Tre di essi avrebbero ammesso di essere stati presenti durante l’episodio, ma negano di aver preso parte all’aggressione nei confronti dell’uomo. Secondo la loro versione, responsabili del delitto sarebbero altre persone che stavano litigando con l’uomo prima del loro arrivo.

Il gip convalida l'arresto, gli indagati negano

L'omicidio di Nicola Musiani

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Il gip convalida l’arresto, gli indagati neganoLa notizia è riportata da Corriere Romagna. Secondo il quotidiano locale, lunedì 10 agosto il gip di Forlì, Massimo De Paoli, ha convalidato l’arresto per i quattro giovani di età compresa tra i 19 e i 23 anni, tutti residenti nel Forlivese, accusati di aver partecipato all’omicidio di Nicola Musiani.I ragazzi avrebbero ammesso di essere presenti mentre il 53enne veniva aggredito, ma avrebbero negato di aver avuto un ruolo nel pestaggio.ANSARavenna Today ha raccolto una dichiarazione di Elia Valentini, l’avvocato che rappresenta due ragazzi di Meldola, che ha dichiarato: “Loro confermano che la notte del 19 luglio erano presenti sul luogo ma respingono l’accusa di aver aggredito Musiani”.In più, i suoi assistiti avrebbero indicato “una serie di testimoni che erano presenti e che poi potranno essere sentiti”. Il quarto arrestato, invece, si è avvalso della facoltà di non rispondere.L’omicidio di Nicola MusianiI fatti avrebbero avuto inizio alle 23:30 del 18 luglio. Nicola Musiani viveva in un camper sul lungomare di Cervia, in viale Tritone. A quell’ora un giovane, indicato come un 16enne già noto alle forze dell’ordine, passando nei pressi della sua postazione lo avrebbe apostrofato come “tossico” per poi allontanarsi con un gruppo di amici verso la discoteca King, a pochi metri dal luogo dei fatti.