HomeMacerataCronaca"Dieci anni senza casa, ora Castelli sollecita la ditta"La storia di una famiglia di Tolentino: "La svolta con la lettera al commissario".La storia di una famiglia di Tolentino: "La svolta con la lettera al commissario".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncora fuori casa, a quasi dieci anni dal sisma. La storia della famiglia Bernardini, a Tolentino, è simile a quella di tante altre. Ma con una svolta inaspettata.

Nell’ottobre 2016 Flavio Bernardini e Michela Antolini, marito e moglie (osteopata lui ed estetista lei), hanno perso la casa in centro. Una parentesi di un mese in un appartamento di 40 metri quadrati a Porto San Giorgio e poi la sistemazione a Mogliano dove la coppia, che nel frattempo ha avuto due bambini, risiede tuttora. Il decreto per ricostruire la loro casa è arrivato nell’ottobre 2022 e i lavori sono iniziati il 22 maggio 2023; dopo la demolizione, il cantiere è stato fermo per un anno e mezzo. Un sistema noto: ditte che prendono troppi cantieri e burocrazia. Fatto sta che i lavori vanno molto a rilento.

Lo scorso 17 giugno, i genitori decidono di scrivere una pec al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, inviandola per conoscenza anche al commissario Guido Castelli. "Mi sentivo responsabile verso mia moglie e i miei figli – spiega Bernardini –. È l’unica casa di proprietà e in ballo ci sono soldi pubblici". "La nostra – ha scritto nella email – non è una lamentela, ma un appello, la segnalazione di un disagio: la casa non è arrivata neanche al secondo piano dopo tre anni dall’inizio dei lavori. Non si tratta solo di muri o mattoni, ma di senso di appartenenza, identità, radici, del diritto di tornare nei luoghi che custodiscono la nostra storia. Sappiamo che le sfide sono molte e che la ricostruzione è complessa, ma ci chiediamo quanto ancora dovremo aspettare".