Le castellane si sono presentate al borgoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAl rullo dei tamburi accompagnati dalle chiarine, tra lo sventolio delle bandiere e le grida festanti dei montonesi è iniziata la Festa della Donazione della Santa Spina, edizione 2026. Domenica sera il sindaco del borgo arietano Mirco Rinaldi ha consegnato lo scettro del castello al Gran Confaloniero Luca Rosini, signore della città fino alla fine della grande rievocazione storica, una delle più antiche, documentate e meglio organizzate di tutta l’Umbria.
Protagonisti della serata lo splendido Palio della Santa Spina, dedicato a Margherita Malatesta e moglie di Carlo Fortebracci (realizzato con la consueta maestria da Raffaele Bei, presidente della Pro Loco) e le castellane dei rioni che, sfilando in costume d’epoca, si sono presentate al borgo: Giorgia Tani di Porta del Verziere, Emanuela Faloci di Porta del Borgo, Melissa Meniconi di Porta del Monte (nelle foto). La vincitrice della tenzone tra i rioni, sabato prossimo, sarà proclamata Castellana di Montone.
Dopo i Bandi di sfida di ieri sera ai piedi della Rocca di Braccio, dove i terzieri si sono sfidati a colpi di sberleffi e contumelie, oggi si terrà la gara di tiro con l’arco storico, il micidiale “Long Bow“ dei soldati bracceschi. Domani sera via alle stornellate, brevi rappresentazioni teatrali a sfondo storico, che diventano sempre più spesso piccoli gioielli di scenografia e recitazione.










