CITTÀ DI CASTELLO - Trasparenza sui costi del servizio di gestione dei rifiuti, chiarezza sui piani economico-finanziari (Pef) e garanzie contro possibili stangate future sulla Tari. È quanto chiedono i consiglieri comunali di opposizione Elda Rossi e Riccardo Leveque di Fratelli d’Italia insieme a Tommaso Campagni di Forza Italia.

Viene sollecitata la convocazione immediata di una commissione congiunta (Controllo/garanzia e Servizi). L’iniziativa punta ad analizzare nel dettaglio le voci di spesa che gravano sulle tasche dei contribuenti in ordine ai rifiuti e alla loro gestione.

Tra le richieste principali dell’opposizione c’è il confronto diretto tra i piani finanziari degli ultimi anni e quello del 2026, con un focus preciso sui conferimenti in discarica previsti dalla gara del Sub Ambito 1 vinta da Sogeco. I consiglieri chiedono di rendere noti i ricavi generati da tali conferimenti — compresi quelli speciali fuori gara — e quanto questi contribuiscano concretamente a ridurre la bolletta per gli utenti.

Particolare preoccupazione viene espressa per l’effetto differito degli aumenti: "Se per il 2026 il rincaro Tari è stato contenuto al 5,8% dai tetti Arera, le quote di costo non trasferite subito rischiano di trasformarsi in pesanti conguagli nei prossimi anni. Così come pesano la validazione prudenziale del Pef da parte di Auri e la richiesta di riequilibrio economico-finanziario avanzata da Sogeco, incognite che potrebbero tradursi in nuovi rialzi".