Il giornalista-scrittore Daniele RosiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSarà il giornalista-scrittore Daniele Rosi, con il suo libro ‘La tela del coraggio’ (edAlbatros), il protagonista dell’appuntamento di giovedì per la rassegna “Voce all’Autore’. L’appuntamento è fissato per le 21.15, nel giardino di Palazzo Binelli a Carrara quando Daniele Rosi sarà in dialogo con la giornalista Francesca Vatteroni per parlare del suo libro d’esordio, un romanzo intenso e commovente sulla forza dell’arte, sulla resilienza giovanile e sulla capacità dell’animo umano di trovare luce anche nelle tenebre della storia.
Ambientato a Monaco, alla fine degli anni Trenta, in un’epoca in cui il nazionalsocialismo impone dogmi e proibizioni, il pittore sedicenne Michael Fuchs scopre che la sua arte può diventare un atto di resistenza. La sua tela, inizialmente spazio di espressione personale, si trasforma presto in un manifesto di coraggio, un mezzo per denunciare l’ingiustizia e affermare la propria libertà. Affiancato da Ingrid, artista e compagna di battaglie, Michael affronta la paura e il rischio, imparando che l’audacia nasce dall’indomabile desiderio di non piegarsi.
Daniele Rosi, giornalista e originario di Carrara, si è laureato in Storia all’Università di Pisa a indirizzo contemporaneo, con una tesi sul ruolo dell’Italia nella Società delle Nazioni e ha poi conseguito la laurea magistrale in Scienze Storiche all’Università di Bologna, con una tesi sullo sviluppo del sistema radiofonico italiano come strumento di propaganda durante il ventennio fascista. I suoi principali settori di interesse storico riguardano la storia europea ottocentesca e novecentesca, con un focus particolare sui regimi totalitari del Novecento e sulle conseguenze sociali e politiche da essi scaturite. Un riassunto della tesi discussa all’Università di Bologna è stato pubblicato sul portale Bibliomanie.







