La spesa delle famiglie italiane segna un aumento di 314 euro pro-capite rispetto al 2025 e supera così il picco storico del 2007 raggiungendo quota 23.261 euro rispetto ai 22.975 del precedente record. È quanto calcola Confcommercio (in foto il presidente Carlo Sangalli) che ha realizzato un’analisi dei consumi delle famiglie negli ultimi 30 anni, dalla quale risulta che cambia profondamente la composizione della spesa delle famiglie, con un boom della tecnologia (con telefonia e informatica) cresciute del 3.200% in trent’anni.

Forte è anche l’aumento dei consumi cuturali e ricreativi del tempo libero (+137%). Salgono la ristorazione e i viaggi per le vacanze. Cala l’acquisto di beni fisici tradizionali, tra i quali reggono abbigliamento e calzature (con una crescita del fast fashion) e i beni per la casa.

In definitiva, l’Ufficio Studi di Confcommercio vede una ripresa dei consumi "che prosegue seppur gradualmente" in uno scenario che viene descritto "sostanzialmente positivo anche se permangono elementi di incertezza legati all’evoluzione del quadro geopolitico e ai possibili riflessi sui prezzi dell’energia e sull’inflazione nella parte finale dell’anno".