HomeEconomiaEx Ilva, si muove la cordata italiana. Dentro quasi tutti i big del settoreIn campo Arvedi, Marcegaglia, Feralpi, Duferco, Beltrame e Lucchini. E il perimetro potrebbe allargarsi. L’indotto resta in mobilitazione e prepara i licenziamenti collettivi: "Non c’è più tempo da perdere".Antonio Gozzi, 72 anni, p. residente di FederacciaiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLa cordata italiana per l’ex Ilva fa un passo avanti e da semplice ipotesi comincia a trasformarsi in una possibile operazione industriale. Il consiglio di presidenza Federacciai ha dato mandato al presidente Antonio Gozzi di presentare, a nome delle aziende che hanno già manifestato la loro disponibilità e di quelle che potrebbero aggiungersi, una manifestazione di interesse per gli impianti non coinvolti dal blocco dell’area a caldo disposto dalla Corte d’Appello di Milano. "Siamo in campo", ha sintetizzato Gozzi. Adesso, però, si apre il confronto con il governo sulle cosiddette "condizioni abilitanti", considerate indispensabili dagli imprenditori per rendere sostenibile l’operazione. Tra i gruppi interessati figurano Arvedi, Marcegaglia, Feralpi, Duferco, Beltrame e Lucchini. "Praticamente quasi tutti", ha spiegato il presidente di Federacciai, sottolineando come il perimetro della cordata potrebbe ulteriormente allargarsi.
Ex Ilva, si muove la cordata italiana. Dentro quasi tutti i big del settore
In campo Arvedi, Marcegaglia, Feralpi, Duferco, Beltrame e Lucchini. E il perimetro potrebbe allargarsi. L’indotto resta in mobilitazione e prepara i licenziamenti collettivi: "Non c’è più tempo da perdere".










