Kepler Cheuvreux ha alzato il target di Intesa Sanpaolo da 6,3 a 7 euro, con un incremento dell'11,1%, dopo i risultati positivi del secondo trimestre 2026 e il miglioramento della guidance.

Poiché l'offerta su Mps prevede 1,6 azioni Intesa di nuova emissione più un euro in contanti per ogni azione Mps portata in adesione, il nuovo valore teorico dell'offerta è di 12,2 euro: e infatti gli analisti alzano anche il prezzo obiettivo del Monte da 11,1 a 12,2 euro (+9,9%) e confermano il giudizio hold.Per Kepler, intanto, Mps continua a presentare fondamentali solidi.

L'integrazione di Mediobanca procede secondo i piani: il 30% dei 700 milioni di euro di sinergie complessive è già stato assicurato e dovrebbe essere conseguito entro la fine dell'anno.

Se l'integrazione dovesse produrre risultati superiori alle attese, l'obiettivo delle sinergie potrebbe essere rivisto al rialzo di altri 100 milioni.

Anche la guidance è migliorata: la previsione di utile ante imposte per il 2026 è stata portata da 3,5 a 3,6 miliardi di euro, sostenuta dalla forza dei risultati del secondo trimestre.Kepler ha inoltre rivisto leggermente al rialzo le stime sull'utile per azione adjusted: da 0,69 a 0,70 euro nel 2026, da 0,83 a 0,85 nel 2027 e da 0,95 a 0,97 euro nel 2028 grazie a costi operativi inferiori alle attese, mentre ricavi e rettifiche sui crediti sono rimasti invariati.