HomeEditoriale e CommentoLiberaci dall’estateIl caldo infinito di queste settimane sembra una punizione divina, in realtà è tremendamente razionaleLa secca del Po all'altezza del ponte della Becca, nel PaveseRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciRiti propiziatori e preghiere per invocare la pioggia, la processione dell'Assunta nel giorno di Ferragosto annullata in provincia di Cremona per la secca del Po, boschi a fuoco, incendi, fiumi ridotti a rivoli e campi desertificati. Mancano solo le cavallette. In questa estate "infernale" che sembra non finire in più, mentre gli esperti del meteo – quasi con una punta di sadismo – spostano sempre più in là nelle settimane la fine della quarta (ma a noi sembra la cinquecentesima) ondata di calore, l'esasperazione che alimenta questo lockdown climatico in corso da giugno rischia di spingerci tutto verso delle forme di misticismo (del resto percorrere corso Buenos Aires a Milano alle 2 del pomeriggio, con 45 gradi percepiti, può portare ad allucinazioni visive e sonore).
Liberaci dall’estate
Il caldo infinito di queste settimane sembra una punizione divina, in realtà è tremendamente razionale






