Il Biodistretto della Valdivara interviene sul tema della presenza dei lupi, ormai sempre maggiore nella vallataRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVal di Vara, 11 agosto 2026 – “Quanto accaduto a Zeri, dove un’allevatrice è finita al pronto soccorso dopo essersi trovata a fronteggiare due lupi che avevano attaccato il suo gregge, è un episodio che non può essere semplicemente archiviato come l’ennesimo caso”. A dirlo sono Alessandro Triantafyllidis e Michela Marcone, direttore e presidente del Biodistretto della Val di Vara, che torna sul tema della presenza del lupo e delle conseguenze per gli allevamenti delle aree interne.

“Solo pochi giorni fa, come Biodistretto, avevamo richiamato l’attenzione su quanto accaduto nei pascoli di Sesta Godano, dove due vitelli sono stati uccisi in un attacco attribuito al lupo. Oggi arriva da Zeri una vicenda ancora diversa e particolarmente preoccupante. Crediamo che non ci sia più da attendere: il problema esiste e deve essere affrontato. Non vogliamo alimentare paure, né trasformare un tema così complesso in una battaglia ideologica. La tutela della fauna selvatica è importante, ma deve poter convivere con la tutela delle persone, degli allevamenti e di chi ogni giorno lavora e presidia territori fragili come i nostri”.