La data da segnare in rosso è quella del 9 settembre. Da quel giorno tutti i team saranno in acqua per gli allenamenti in vista della Preliminary Regatta della Coppa America, in programma a Napoli dal 24 al 27 settembre. Nove barche, sei team. Mancheranno solo gli australiani, che si uniranno alla campagna nella primavera-estate del 2027, quando scenderanno in acqua gli AC75, le barche con cui ci si contenderà la Louis Vuitton 38th America’s Cup. Dal 9 al 15 settembre gli equipaggi potranno allenarsi e confrontarsi tra loro. Un primo assaggio dello spettacolo si è già avuto nei mesi scorsi, con i quattro AC40 di Emirates Team New Zealand e Luna Rossa che hanno incantato gli appassionati della vela e non solo.

LE REGATE Dal 9 settembre potranno allenarsi contemporaneamente Emirates Team New Zealand, Luna Rossa, GB1, Tudor Team Alinghi, La Roche-Posay e American Racing Challenger Team USA. Dal 22 al 24 settembre spazio alle regate di allenamento. Le tre prove giornaliere sono previste alle 14.10, 14.46 e 15.27. Si farà sul serio da venerdì 25 settembre, prima giornata della Preliminary Regatta, con tre regate di flotta alle 14.10, 14.46 e 15.27. Stesso programma sabato 26. Il gran finale domenica 27 settembre: ancora due regate di flotta alle 14.10 e 14.46, quindi alle 15.27 la Match Race Final, la sfida decisiva che chiuderà la competizione napoletana. In totale, tre giorni di gara, nove prove di flotta e una finale. GLI SPETTATORI Spettacolo anche per chi seguirà le regate da terra. In mare ci saranno imbarcazioni private e quelle del programma ufficiale, posizionate lateralmente al campo di regata. Il rettangolo di gara avrà il lato lungo parallelo a via Caracciolo, con le estremità verso Rotonda Diaz e Posillipo. A terra, invece, Sport e Salute, soggetto attuatore incaricato dal Governo italiano per la pianificazione, progettazione, organizzazione ed esecuzione degli interventi legati alla 38ª edizione della Louis Vuitton America's Cup, ha previsto una lunga pedana rialzata, da piazza della Repubblica a piazza Vittoria. Una sorta di passerella sopraelevata, collocata lato strada davanti al muretto della scogliera, dalla quale sarà possibile seguire le regate con una visuale privilegiata senza creare ostacoli al passaggio. Prevista anche una grande piattaforma galleggiante, all'altezza della Colonna Spezzata, dalla quale partiranno gli AC40 impegnati nella competizione. Sarà uno dei punti centrali del Race Village, dove sono previste anche le interviste ai velisti alla partenza e all'arrivo. I nove team, in rappresentanza di sei nazioni, avranno la loro base a Nisida, prima del trasferimento a Bagnoli, dove nel 2027 saranno operativi gli hangar. Intanto ARC Team Usa, challenger ufficiale sostenuto dagli imprenditori Karel Komárek e Chris Welch e guidato dal Ceo Ken Read e dal direttore sportivo Giles Scott, ha annunciato i primi sei velisti scelti per la campagna AC75. La formazione comprende Lucas Calabrese, Riley Gibbs, Hans Henken, Harry Melges IV, Michael Menninger e Louisa Nordstrom, un gruppo che mette insieme esperienza olimpica, SailGP e America’s Cup. «Questo gruppo rappresenta esattamente ciò che stiamo cercando di costruire», ha detto Ken Read. «Portano esperienza di livello mondiale, risultati comprovati ai massimi livelli del nostro sport e il potenziale per contribuire a plasmare il futuro della vela americana».