Mancano meno di due mesi. Il conto alla rovescia è iniziato. Dal 24 al 27 settembre Napoli diventerà il palcoscenico mondiale della vela con la seconda regata preliminare della 38ª America’s Cup. Nel Golfo arriveranno nove barche e sei team pronti a sfidarsi sugli AC40, i bolidi volanti capaci di superare i 40 nodi di velocità. Sarà anche la prima volta degli americani nelle acque napoletane. La flotta vedrà protagonisti i campioni in carica di Emirates Team New Zealand, Luna Rossa, Tudor Alinghi, La Roche-Posay Racing Team, GB1 e American Racing Challenger Team Usa. Non ci saranno gli australiani. Per loro bisognerà attendere maggio, quando si comincerà a regatare per l'America’s cup vera e propria con gli AC75.

Regate America's Cup, c’è il programma: «Un palco a Rotonda Diaz»Le prospettive Napoli parte da un successo già vissuto, quello delle World Series del 2012 e 2013, quando il lungomare diventò una grande arena della vela e non ci fu angolo di via Caracciolo dove non si parlasse di Luna Rossa e della sfida alla Coppa America. Quelle immagini sono rimaste uno dei biglietti da visita più importanti per convincere il mondo della vela a scegliere il Golfo come sede dell’edizione 2027. Lo ricordano bene Grant Dalton, Ceo di Emirates Team New Zealand, e Max Sirena, alla guida della spedizione Luna Rossa. Le regate di settembre saranno l’antipasto. La città si prepara a quattro giorni in cui il mare sarà il protagonista assoluto, con un grande villaggio sul lungomare tra Rotonda Diaz e la Colonna Spezzata. Una grande area di un chilometro circa aperta al pubblico, con Fan Zone, Race Village, musica, food, merchandising, attività sportive e maxischermi per seguire ogni momento della sfida. Via Caracciolo sarà trasformata in una grande tribuna naturale che sarà chiusa al traffico. La Coppa America nelle intenzioni di Sport e Salute, soggetto attuatore incaricato dal Governo italiano per la pianificazione, la progettazione, l’organizzazione e l’esecuzione degli interventi connessi alla 38ª edizione della Louis Vuitton America's Cup, non sarà soltanto una gara da osservare dal molo o dalla spiaggia, ma un’esperienza da vivere. Il momento più innovativo sarà il Dock Out Show, la partenza delle barche verso il campo di regata trasformata in spettacolo. L’organizzazione Gli AC40 saranno avvicinati al pubblico attraverso pontili galleggianti posizionati davanti al lungomare. Dal palco principale saranno presentati i team, gli equipaggi saluteranno gli spettatori, partirà la musica dedicata alle squadre e poi arriverà il momento più emozionante: mollare gli ormeggi e volare verso la sfida. «La cosa che più mi ha emozionato a Cagliari è stata vedere la risposta della gente comune – racconta Rachele Vitello, giornalista e voce della Coppa America insieme al neozelandese Jesse Tuke –. La vela è vita, ma è anche considerata uno sport di nicchia. Invece abbiamo scoperto una passione popolare incredibile. Presentare la Coppa davanti a persone che non avevano mai avuto contatti diretti con questo mondo è stata una sorpresa straordinaria. A Napoli questa risposta sarà ancora più forte». Vitello, piemontese ma profondamente legata a Napoli, conosce bene il rapporto tra la città e il mare. Da anni segue la vela internazionale ed assieme a Lorenza Priamo si occupa della comunicazione della Tre Golfi Sailing Week, organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia, lo stesso club scelto da Luna Rossa per rappresentare la sfida italiana alla Coppa America. Una regata iconica alla quale sono di casa velisti e skipper di coppa America, come Terry Hutchinson e Francesco De Angelis, o armatori come quel Karel Komarek che ha finanziato la sfida di Team Usa a Napoli 2027. E proprio il rapporto tra pubblico e velisti sarà uno degli elementi distintivi dell’evento. «In nessun altro sport puoi avere un contatto così diretto con i protagonisti - aggiunge Vitello -. Il pubblico potrà vedere i campioni a pochi metri di distanza, fare domande, ascoltare direttamente dai velisti il racconto delle regate. È qualcosa di unico: le squadre e la città possono davvero interagire». Lo spettacolo continuerà anche dopo l’arrivo delle barche. Dopo le regate, il Dock In Show porterà gli equipaggi sul palco: due velisti per ogni team racconteranno la giornata, analizzeranno le prove disputate e risponderanno alle domande del pubblico. I team distribuiranno gadget e lanceranno regali agli spettatori, prima della musica live che accompagnerà il villaggio fino alla sera. La squadra più attesa sarà naturalmente Luna Rossa, protagonista annunciata davanti al pubblico italiano. Intanto l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ha revocato il divieto di accesso e balneazione sull'arenile di Bagnoli disposto il 23 luglio per l'inquinamento microbiologico rilevato dall'Arpac. Da oggi, riapriranno la spiaggia libera e il Lido Comunale "Marina di Bagnoli".