Arbus.11 agosto 2026 alle 00:37

Le ha notate sul fondo del mare mentre faceva un’immersione con la maschera assieme ai figli di 8 e 5 anni. Così un genovese residente a Terralba ha scoperto le due grosse ancore, scoperte dalle forti mareggiate dell’inverno. «Molto probabilmente, appartenevano alla tonnara che sorgeva poco distante, a Porto Palma-Tunaria», spiega Ignazio Sanna, funzionario per le tecnologie e l’archeologia subacquea della Soprintendenza per la Città metropolitana e le Province di Oristano e Sud Sardegna, che ha studiato nel dettaglio gli approdi della costa occidentale. «Sembrerebbero ancore di ferro battuto riconducibili alla fase finale di attività della tonnara di Flumentorgiu, della metà del Novecento».

Non è la prima volta che il litorale di Arbus restituisce testimonianze del passato. «Quasi ogni anno», sottolinea il sindaco Paolo Salis, «emergono reperti puntualmente censiti, documentati e georeferenziati. Anche le due ancore ritrovate a Torre dei Corsari, seguiranno lo stesso percorso».

L’associazione Porto Palma ha un progetto di riscoperta della storia locale e, in particolare, della tonnara, per decenni un punto di riferimento economico e sociale per la comunità. Nella zona del porto sarà realizzato un museo.