Selargius.11 agosto 2026 alle 00:38Gli organizzatori al Comune: «Giusta una proroga fino al Matrimonio selargino»
Oltre duemila visitatori in appena un mese, molti di più in arrivo ad agosto. E gli affari per gli artigiani sardi continuano a volare anche grazie alle tante iniziative collaterali organizzate fra Casa Cara e il parco Si ‘e Boi. Il primo bilancio del Salone dell’artigianato artistico della Sardegna ospitato da giugno a Selargius è positivo, tanto che gli organizzatori, l’associazione locale Acuas, propongono una proroga sino al Matrimonio selargino, e pensano già al bis con la prossima edizione.
Un primo bilancio
I numeri dell’esordio sono positivi: al 31 luglio il registro delle presenze contava 1.500 visitatori con guida a pagamento, circa mille le persone che hanno fatto un tour nel Salone durante gli eventi organizzati nella corte della casa campidanese. E per gli artigiani un volume d’affari che supera i 20mila euro in poche settimane. «La prima edizione sta dimostrando come un investimento sulla cultura, sull’artigianato e sulla valorizzazione del territorio possa trasformarsi in un’importante occasione di crescita economica, sociale e turistica, coinvolgendo decine di artigiani, associazioni, artisti e migliaia di visitatori», spiegano Roberto Pulli e Claudio Puddu, dell’associazione Acuas.Da qui la proposta di una programmazione condivisa delle prossime edizioni col Comune. «Tra le proposte avanzate c’è quella di concludere il Salone in concomitanza con l’Antico Sposalizio Selargino, creando un collegamento naturale tra il principale evento identitario della comunità e quella che aspira a diventare la più importante manifestazione regionale dedicata all’artigianato artistico», dicono Pulli e Puddu.






