E' lotta contra il tempo nell'ospedale universitario di Cali, una delle città più colpite dal terremoto di magnitudo 7.4 che ha scosso la Colombia. Il crollo di quattro piani nell'ala della struttura che ospita il reparto pediatrico e la terapia intensiva fa temere per le sorti dei bimbi ricoverati mentre il direttore dell'ospedale, Irne Torres, parla di "un dramma nel dramma" e conferma almeno un paziente deceduto e altri 10 ancora intrappolati tra le macerie, temendo almeno altri morti.

"Il crollo interessa il 30% della struttura e in particolare l'ala pediatrica e di terapia intensiva. In questo momento sappiamo che ci sono almeno 10 persone intrappolate e possiamo confermare almeno un morto, ma temiamo che possano essere forse cinque", ha affermato Torres a Radio Caracol senza precisare per ragioni di privacy se si tratta dei piccoli che si trovavano nell'ala pediatrica.

"E' un dramma nel dramma, non possiamo ricevere altri pazienti e abbiamo bisogno di sangue. Il 100% dei ricoverati sono stati evacuati nei giardini perché l'intera struttura è danneggiata, si tratta di un'emergenza assoluta", ha aggiunto il direttore del maggior ospedale pubblico di tutta la regione sud-occidentale della Colombia.