Evacuati oltre 600 pazienti dalla struttura sanitaria, mentre sono almeno sette gli ospedali gravemente danneggiati che non riescono ad accogliere tutti i feriti del sisma. La corsa contro il tempo per rintracciare i piccoli pazienti rimasti intrappolati sotto le macerie
Sette persone sono state estratte vive dall’Ospedale universitario del Valle di Cali, dove erano rimaste intrappolate dopo il crollo parziale di una parte della struttura provocato dal terremoto che ha colpito la Colombia occidentale la mattina del 10 agosto. I soccorritori hanno lavorato senza utilizzare mezzi pesanti, per evitare ulteriori cedimenti, concentrandosi sulle aree in cui si riteneva potessero esserci altre persone sotto le macerie. Le operazioni hanno interessato soprattutto il terzo e quarto piano dell’edificio e una camera blindata al quinto. Le immagini dei soccorsi sono state diffuse anche sui social, mentre all’interno dell’ospedale continua la ricerca di eventuali dispersi. Il direttore sanitario Irne Torres Castro ha confermato la presenza di vittime nella struttura, senza però fornire ancora un bilancio ufficiale.
Il bilancio parziale delle vittime dopo il terremoto
Almeno 224 persone sono morte e molte centinaia sono rimaste ferite in Colombia a seguito del terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la parte occidentale del Paese ieri, alle 7:34 ora locale.












