VITTORIO LOVRI - BARI «È un’immagine della campagna di Cassano delle Murge, che fa parte del Parco Nazionale dell’alta Murgia, in una giornata calda come quelle che stiamo vivendo questa estate, contraddistinta da ripetute ondate di calore che stanno mettendo a dura prova l’agricoltura e aumentano il rischio di incendi. In quest’ultimo periodo la mancanza di piogge e il caldo intenso hanno causato uno stato di siccità, attenuato dalle precipitazioni della scorsa primavera. “Siderum insedit vapor siticulosae Apuliae” (sale fino alle stelle l’afa della Puglia sitibonda): così scriveva Orazio, il grande poeta nato a Venosa, riferendosi alla Puglia come territorio afoso e assetato. L’estate 2026 si avvia ad essere una delle più calde di sempre. Dal 15 giugno al 15 settembre 2026 è stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi nella regione Puglia», ci scrive Vittorio Lovri. Continuate a inviarci i vostri scatti, possibilmente orizzontali, corredati da un breve testo, a ufficio.centrale@gazzettamezzogiorno.it e ricordate di scrivere nell’oggetto «Foto del giorno».