La notizia del mancato pagamento della fideiussione da parte del Catania ha scatenato reazioni da più parte. Ecco la reazione del sindaco Enrico Trantino.

Il mancato deposito della fideiussione entro la scadenza prevista è un fatto serio e preoccupante, che non può essere liquidato come un semplice inconveniente tecnico-burocratico. Anche un’eventuale regolarizzazione tardiva, per quanto auspicabile, non cancellerà l’inadempimento né le conseguenze previste dagli organi federali.

Il primo cittadino ha ancora dichiarato: "È ancora più difficile comprendere quanto accaduto perché appena due anni fa il Catania FC era stato penalizzato per una violazione analoga. Quel precedente avrebbe dovuto produrre le necessarie correzioni organizzative per evitare che una situazione simile si ripetesse."

"Abbiamo sempre riconosciuto gli importanti investimenti sostenuti dalla proprietà, così come il valore dell’acquisto di Torre del Grifo e l’impegno per riportare il Catania nel calcio che conta. Ma agli investimenti deve corrispondere una società solida, efficiente, autonoma e radicata sul territorio".

Ancora Trantino rivolgendosi alla governance rossazzurra: "Il presidente e patron Ross Pelligra deve dimostrare pienamente la responsabilità di rappresentare il calcio a Catania. Alla fiducia ricevuta dalla città, dai tifosi e dalle istituzioni deve corrispondere un’assunzione di responsabilità concreta, capace anche di evitare che le difficoltà organizzative finiscano per mettere in seria difficoltà i suoi più stretti collaboratori, compreso l’amministratore delegato."