COSENZA – Fabio Lucioni continua nel suo lavoro di “rifondazione” del gruppo da mettere a disposizione di Federico Coppitelli. Un lavoro che ha due e anche tre scopi da raggiungere per questo campionato. Il primo, accontentare tutti i giocatori che hanno chiesto e stanno chiedendo di cambiare squadra; il secondo ridurre non poco il costo degli ingaggi; il terzo creare una prospettiva di un guadagno futuro con i giovani che si stanno mettendo in organico con contratti pluriennali.

«Senza ovviamente trascurare la qualità della formazione che si dovrà mettere in campo», afferma Lucioni. Il primo punto del programma di lavoro di Lucioni vede “accontentati” Racine Ba, trasferito alle Dolomiti Bellunesi; Langella, trasferito al Perugia; Caporale, prossimo passaggio a Caserta o in alternativa al Livorno (sede non troppo gradita dal giocatore).

In lista di attesa ci sono Zilli, Palmieri ed Emmausso. Alcuni di loro hanno rifiutato il rinnovo del contratto e anche una diversa sistemazione. In entrata ci sono due nomi che da oggi sono ufficialmente giocatori del Cosenza. Sono il centrocampista, scuola Inter, ex Latina, Daniele Quieto (LEGGI) e Pascalau che già da qualche tempo si sta allenando col il gruppo.