Chiuso con un nulla di fatto il passaggio di quote tra Guarascio e il gruppo Rota, il club rossoblù deve ora recuperare il terreno perduto per programmare la stagione. Trattative serrate per il nuovo direttore sportivo e per la panchina, mentre sul mercato il presidente non fa sconti
Il Cosenza si avvia a piccoli passi verso l’avvio della nuova stagione agonistica, costretto a bruciare i tempi per recuperare il ritardo accumulato nelle ultime settimane. Chiuso definitivamente e con un nulla di fatto il capitolo relativo alla possibile acquisizione della società, dopo il mancato accordo tra l’attuale patron Eugenio Guarascio e il gruppo Rota, la dirigenza è chiamata a pianificare la logistica e l’organigramma tecnico. Ad oggi il club rossoblù non ha ancora ufficializzato la sede del ritiro estivo, sebbene le opzioni calde portino alle località silane di San Giovanni in Fiore o Lorica, con una data di inizio ancora elastica individuata tra il 15 e il 18 luglio.
Sul fronte dei quadri dirigenziali, si attende a stretto giro la formalizzazione del nuovo direttore sportivo, casella che dovrebbe essere occupata da Fabio Lucioni. I contatti telefonici tra le parti sono costanti e mirano a definire i dettagli operativi e le garanzie tecniche richieste dall’ex difensore di Lecce e Frosinone, intenzionato a strutturare al meglio il suo debutto assoluto dietro la scrivania. Subito dopo l’annuncio del direttore sportivo si procederà alla nomina del nuovo allenatore: tramontata l’ipotesi Buscè, che ha firmato con il Pescara, la scelta della società è orientata con decisione su Federico Coppitelli, ex tecnico della Casertana.









