Rilanciano sui social l'allarme migranti, mentre Frontex indica -40% di arrivi illegali in Europa in un anno, il Viminale registra meno della metà degli sbarchi in Italia. Preoccupate dalla retorica delle destre estreme, Meloni e Frederiksen chiedono più espulsioni e hub sul modello Albania, ma la stessa ansia porta Merz a minacciare di rispedire i "dublinanti" in Italia (e le leggi glielo consentono). Gianfranco Schiavone a Huffpost: "Un clima surriscaldato che rischia di far saltare l’Ue"

"Siamo unite dal nostro desiderio di difendere l'Europa. Non accettiamo un'immigrazione incontrollata, e abbiamo promosso una politica migratoria rigorosa, sia nelle nostre Nazioni sia in Europa. Nessuno può negare gli impatti negativi dell'immigrazione illegale sulle nostre società: aumento dei tassi di criminalità, crescente pressione sui servizi pubblici ed erosione della fiducia dei cittadini", dicono Giorgia Meloni e Mette Frederiksen. In un post sui social la premier italiana e l’omologa danese rilanciano il loro manifesto anti immigrazione.