Il 34% delle acque italiane è inquinato: Legambiente chiede un piano nazionale per la depurazione
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La maladepurazione continua ad essere la piaga principale di mari e laghi italiani: su 391 punti campionati in totale in 19 regioni, 1 su 3 è risultato oltre i limiti di legge per inquinamento, ovvero il 34%. Un dato in linea con quello dell’anno scorso. Trend negativo anche per i laghi, dove il 34% registrato nel 2026 è il peggiore degli ultimi 7 anni (dal 2020 al 2026). Foci di fiumi, canali, e torrenti si confermano punti critici. È, in sintesi, il bilancio finale di Goletta Verde e Goletta dei laghi, le due campagne estive di Legambiente che ogni anno compiono un monitoraggio delle acque, presentato oggi a Roma. “Chiediamo al governo Meloni di varare un piano nazionale sulla depurazione per permettere a tutti i fiumi di diventare balneabili, come lo è diventata la Senna a Parigi, grazie agli investimenti delle Olimpiadi del 2024”, ha dichiarato il presidente di Legambiente Stefano Ciafani.












