Un campione su tre tra mare e laghi italiani supera i limiti di legge per l’inquinamento. È il dato che emerge dalle campagne estive 2026 di Legambiente, Goletta Verde e Goletta dei Laghi, impegnate nel monitoraggio delle acque marine e lacustri italiane. Su 391 campioni analizzati, il 34 per cento è risultato oltre i limiti previsti dalla normativa.

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Un quadro che resta sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno e che riporta l'attenzione sulla qualità delle acque italiane proprio mentre l'Europa sta vivendo una delle estati più calde mai registrate, tra ondate di calore, siccità e incendi. Fenomeni estremi sempre più frequenti che si inseriscono nel quadro del cambiamento climatico e che stanno mettendo sotto pressione anche gli ecosistemi acquatici.

Il monitoraggio di Legambiente, attraverso Goletta Verde e Goletta dei Laghi, restituisce così una fotografia delle condizioni di mari e laghi italiani nel pieno della stagione balneare: oltre un terzo dei campioni presenta livelli di inquinamento superiori ai limiti di legge.

Il tema, come sottolinea il rapporto, non riguarda solo l'inquinamento, ma anche problemi sistemici del Paese come la maladepurazione delle acque e, soprattutto, la crisi climatica, che porta con sè fenomeni come la tropicalizzazione del Mediterraneo e la siccità, che riguarda in particolar modo i laghi.