Il sindaco di Fuscaldo Giacomo Middea ha proclamato il lutto cittadino per la morte di Antonio Perrotta mentre il suo omologo di Sangineto, Michele Guardia, ribadisce: «Episodi di questa gravità non posso essere ignorati».
La morte di Antonio Perrotta a seguito delle ferite riportate in una rissa a Sangineto ha generato la reazione anche dei sindaci dei comuni interessati, ossia Sangineto, dove è accaduto il fatto, e Fuscaldo comune di origine della vittima.
In particolare il sindaco di Sangineto Michele Guardia ha rimarcato come «la notizia della morte del giovane Antonio Perrotta, a seguito della gravissima aggressione subita, ci lascia sgomenti e profondamente addolorati In questo momento di tristezza, a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, esprimo la più sincera vicinanza alla famiglia, colpita da una tragedia immane».
Il primo cittadino denuncia come «una vita spezzata è sempre una sconfitta per tutti. La violenza non può e non deve mai trovare spazio nella nostra comunità. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano accertate le responsabilità. Da sindaco, sento il dovere di dire con chiarezza che episodi di questa gravità non possono essere ignorati. Dobbiamo tutti interrogarci e lavorare affinché sicurezza, rispetto e legalità tornino a essere valori imprescindibili della nostra convivenza. Sangineto si stringe attorno alla famiglia, con il pensiero rivolto a una giovane vita spezzata e al dolore di chi resta».











