"Pur non potendo entrare nel merito della condizione specifica del campione, possiamo affermare che, quando un tennista accusa un problema al ginocchio senza aver subito un trauma acuto, come sembrerebbe essere il caso di Sinner, probabilmente ci troviamo davanti a una patologia da sovraccarico, causato dalle continue sollecitazioni, salti, frenate, scivolamenti e cambi di direzione violenti richiesti dal tennis moderno": Andrea Bernetti, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all'UniSalento e segretario generale della Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa), lo ha detto all'Adnkronos Salute parlando della rinuncia di Jannik Sinner al Cincinnati Open per infortunio.

È stato il tennista stesso a confermare il suo forfait: "Il ginocchio mi dà fastidio e nonostante ci siamo impegnati a fondo con il mio team medico devo ammettere che non sono ancora pronto per gareggiare. Sono molto deluso ma non vedo l'ora di tornare e ora mi sto concentrando sulla preparazione per gli US Open". Il campione altoatesino si era sottoposto ad alcuni controlli a Milano pochi giorni prima della partenza programmata per gli Stati Uniti.

JANNIK SINNER FA TREMARE GLI ITALIANI: "NON SONO ANCORA PRONTO"